Torrente Le Cale, al via i lavori di somma urgenza per il ripristino delle sponde dopo l’emergenza maltempo del marzo 2025
Pubblicato il 8 settembre 2026 • Comune , Newsletter URP , Protezione Civile
A seguito degli eventi meteorologici eccezionali che hanno interessato il territorio nei giorni 14 e 15 marzo 2025, sono iniziati i lavori di somma urgenza per il ripristino delle sponde del torrente Le Cale, nel tratto compreso all’interno del centro urbano di Borgo San Lorenzo.
Le intense precipitazioni e l’innalzamento delle portate del torrente hanno provocato diffusi dissesti delle sponde, con franamenti delle scarpate e danneggiamenti e dislocazioni di alcune opere esistenti. Le criticità si sono manifestate in particolare lungo la sponda destra, a valle del passante ferroviario fino a viale della Repubblica, e nel tratto a monte dell’attraversamento di viale Giovanni XXIII.
L’intervento si è reso necessario per ripristinare le condizioni di sicurezza e garantire la corretta funzionalità idraulica del torrente, in una zona caratterizzata dalla presenza di edifici, infrastrutture e viabilità.
I lavori prevedono il ripristino delle scarpate attraverso tecniche di ingegneria naturalistica, in continuità con le soluzioni già presenti lungo il corso d’acqua.
In particolare, è prevista la:
- protezione del piede delle sponde mediante scogliere, intasate a terra o, dove necessario, con calcestruzzo, per contrastare i fenomeni erosivi durante gli eventi di piena;
- ricostruzione della geometria delle sponde attraverso palificate doppie in legname, utilizzando anche il materiale di scavo reperito sul posto;
- revisione delle opere esistenti per un tratto di circa 90 metri a monte di viale della Repubblica, con il ripristino, l’intasamento e, ove necessario, la sostituzione delle palificate doppie danneggiate dagli eventi di marzo 2025;
- smontaggio e ricostruzione, con integrazione di nuovo materiale, della difesa spondale in scogliera presente a valle del tracciato ferroviario.
Il quadro economico dell’intervento ammonta complessivamente a 210.000 euro.
I lavori rappresentano quindi un intervento di ripristino e messa in sicurezza del reticolo idraulico urbano, con l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità delle sponde e assicurare una maggiore stabilità delle opere anche in occasione di futuri eventi di piena.