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Nasce la Consulta Comunale dei Giovani di Borgo San Lorenzo: uno spazio aperto e permanente per co-progettare il futuro con le nuove generazioni

Pubblicato il 28 ottobre 2026 • Comune , Giovani , Newsletter Biblioteca , Newsletter URP

Il Comune di Borgo San Lorenzo si dota ufficialmente della Consulta Comunale dei Giovani, un organismo permanente di partecipazione e consultazione che nasce per garantire alle giovani generazioni una sede istituzionale di confronto continuo e strutturato con l’Amministrazione.

L’istituzione della Consulta, avvenuta con voto unanime del Consiglio comunale, non nasce isolatamente, ma rappresenta un altro tassello del più ampio percorso partecipativo intrapreso dal Comune. Si affianca infatti agli strumenti già consolidati, come le Consulte di Frazione e la Consulta delle Associazioni, e si intreccia in modo sinergico con il percorso promosso nell’ambito del programma “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” di Unicef e con il recente Osservatorio per l'Infanzia e l'Adolescenza. La stesura del regolamento della Consulta dei Giovani è giunta all’approvazione al termine di un percorso di ascolto e confronto preliminare con i gruppi informali di ragazzi, le associazioni giovanili e le consulte del territorio.

Una Consulta "Aperta" e Inclusiva

La vera cifra innovativa della Consulta di Borgo San Lorenzo risiede nel modello prescelto: una struttura aperta e non numericamente predeterminata. Non una semplice rappresentanza "delegata" o riservata a pochi eletti, ma una piazza di cittadinanza attiva a cui potranno aderire tutti le giovani e i giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni non compiuti. Particolare attenzione è stata rivolta al legame con la comunità: la partecipazione è garantita non solo ai residenti, ma anche chi territorio comunale studia, lavora, svolge attività associative, culturali, sportive o di volontariato.

"Oggi adolescenti e giovani - dichiara Silvia Notaro, Vicesindaca e Assessora alle Politiche Giovanili - chiedono anzitutto un ascolto autentico e la libertà di definire forme di partecipazione che per loro abbiano valore, lontano da modelli calati dall'alto. La Consulta nasce come spazio aperto proprio per rispondere a questa esigenza. In un momento storico complesso, in cui il mondo adulto fatica a intercettare i linguaggi e i reali bisogni di ragazze e ragazzi, vogliamo invertire la rotta. La partecipazione si pratica solo se ci sono senso e fiducia reciproca: per questo avviamo un cantiere, uno spazio di collaborazione con l’Amministrazione e tutto il Consiglio Comunale le cui modalità saranno co-progettate insieme alle giovani e ai giovani, impegnandosi a ricucire il dialogo intergenerazionale e traducendo la loro visione in scelte concrete per il nostro territorio”. 

Nei prossimi giorni il Comune farà uscire un Avviso Pubblico rivolto a tutte le ragazze e i ragazzi dai 16 ai 30 anni per presentare la propria adesione e dare avvio alla prima Assemblea della Consulta.