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Housing first in Mugello, inaugurata la Casa di Pietro

Pubblicato il 23 luglio 2026 • Comune , Newsletter URP , Sociale

La Società della Salute del Mugello dal 01/01/2023 al 31/12/2023, dopo l’acquisizione delle risorse del Progetto PrInS – React EU, è stata delegata dai propri consorziati per la gestione del servizio di emergenza abitativa. Successivamente nel periodo compreso dal 01/01/2024 al 30/06/2026, nell’ambito del PNRR, Missione 5, Componente 2, Investimento 1.3, subinvestimento 1.3.1 “Housing First”, ha proseguito in modo più strutturato nella gestione e nella ristrutturazione, in collaborazione con il Comune di Scarperia-San Piero e con il Comune di Borgo San Lorenzo di due immobili di loro proprietà, con progetti finanziati dall’Unione Europea – NextGenerationEU.

Il sub-investimento 1.3.1 "Housing First" ha l’obiettivo di contrastare la grave emarginazione adulta, offrendo soluzioni alloggiative e percorsi di autonomia a persone senza dimora o in forte disagio abitativo. Il principio dell'Housing First (letteralmente "prima la casa") ribalta l'approccio tradizionale, fornendo un'abitazione indipendente come primo passo, affiancato da un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa. 

Attuazione: I soggetti attuatori sono gli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) associati SdS Mugello e SdS Fiorentina Sud Est, che co-progettano e gestiscono i servizi sul territorio insieme agli Enti del Terzo Settore.

Requisiti e Vincoli: I progetti devono rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm) per non arrecare danno all'ambiente ed essere completati, come da cronoprogramma generale del PNRR, entro il primo semestre del 2026. 

Il progetto della Società della Salute del Mugello associato con la SdS Fiorentina Sud Est ha ricevuto un finanziamento di €710.000.

Dopo l’inaugurazione di Casa Cardetole in agosto 2025, oggi, giovedì 23 luglio 2026 luglio è stato inaugurato anche il secondo alloggio nel Comune di Borgo San Lorenzo, “Casa di Pietro” completato e reso disponibile per ospitare persone senza dimora e in emergenza abitativa.

Complessivamente il target previsto di n.48 ospiti è stato superato. L’aver messo al primo posto la casa ha consentito di avviare progetti di reinserimento nel mondo lavorativo, grazie ad appositi progetti personalizzati redatti da case manager che prendono in carico il nucleo a 360°, affrontando le problematiche di ognuno.

“Il recupero della Casa di Pietro a Luco con i fondi Pnrr è un tassello importante della politica di contrasto all’emergenza abitativa che è coordinata dalla Società della Salute. Si tratta di un immobile storico che ha richiesto una particolare attenzione realizzativa e che ospiterà alcune famiglie attualmente ospitate in altre strutture. L’emergenza abitativa sta diventando un problema serio anche nel nostro territorio dove pur non mancano abitazioni sfitte ma che non riusciamo a riportare sul mercato. Esiste anche un problema di costi che incidono pesantemente sul bilancio di molte famiglie che avrebbero bisogno di una risposta attraverso l’edilizia residenziale pubblica o sociale. Intanto con questa inaugurazione cerchiamo di dare una risposta ai bisogni di alcune famiglie del nostro territorio”, le parole del Sindaco di Borgo San Lorenzo e Presidente della Società della Salute, Leonardo Romagnoli.